Il senso della degustazione

I motivi per andare ad una degustazione sono molteplici: imparare, socializzare, bere, mangiare, oppure passare del tempo in modo diverso. A mio parere accrescere le proprie conoscenze e socializzare sono le motivazioni principali.

Seguendo manifestazioni a tema ci si potrebbe chiedere quale dovrebbe essere l’approccio giusto e se recensirle in anticipo non sia soltanto un mero copia incolla delle notizie. Faccio l’assaggiatore e comunicare le esperienze vissute non è sempre facile. È un compito importante: devi trasmettere emozioni e informazioni cercando di essere obiettivo e metterti a disposizione del lettore senza farti condizionare dalle preferenze personali. L’informazione dovrebbe essere corredata da nozioni tecniche finalizzate a un corretta fruizione della notizia, perché non tutti hanno la stessa conoscenza dei prodotti di cui si parla.

Non sempre si riesce nell’intento e io non sono affatto diplomatico: se un prodotto ha dei difetti lo dico ma sono sempre onesto e diretto e, con la stessa sincerità, lo lodo quando è il caso. Una descrizione, per quanto dettagliata sia, non sostituirà mai un assaggio in prima persona: i nostri sensi devono essere usati tutti e non soltanto uno alla volta.

Volete una dimostrazione? “…ero lì, concentrato, con una lista in mano. Improvvisamente vengo attirato da loro: sono belle, il colore mi seduce, l’immaginazione vola. Sono sode: mi viene voglia di toccarle. Mi dico dai, lasciale perdere, hai altro da fare. No, sento già il loro profumo come se le avessi tra le mani turgide, fragranti,come se le sfiorassi con le labbra, vivo già l’emozione di averle in bocca, la parte morbida quasi inafferrabile tanto che uso la lingua per assaporarla, quella soda la gusto con una piccola pressione tra i denti…basta!”

Ok, cedo alla tentazione: guanti di ordinanza e via, ne prendo due. Due belle grosse con le mani congiunte, le soppeso confermando le mie fantasie: due melanzane bellissime e profumate, con i loro colori che variano dal violetto scuro al verde. Sono bellissime, amo le melanzane! Non credete mai al cento per cento alle descrizioni fatte da altri, i contesti possono essere diversi, le preferenze personali cambiano. Vivete le degustazioni sempre in prima persona, criticatele, imparate usando i sensi in modo razionale: gli abbagli sono sempre dietro l’angolo.

Piero Palanti

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