Saper scegliere

In un mondo ideale l’olio extravergine sarebbe sempre presente in tutte le tavole, l’utilizzo sarebbe atto comune e l’armonizzazione olio-cibo soltanto motivo di gioiose disquisizioni tra i commensali.

La caratteristica nutraceutica dell’olio sarebbe una nozione scontata così come il suo utilizzo medicamentale specifico a seconda della sua componente chimica e della necessità del consumatore.

Ogni bottiglia con la scritta Extravergine d’oliva  conterrebbe veramente un olio sincero ma,purtroppo,  la realtà è tutt’altra cosa.

Quante volte apriamo una bottiglia o assaggiamo un olio in qualche manifestazione e ci troviamo di fronte un olio difettato?

Belle bottiglie e oli cattivi, ottimi prezzi e oli mediocri …

 Il consumatore, inconsapevole, viene costantemente aggirato.

Fortunatamente abbiamo produttori fantastici, tecnologie all’avanguardia che ci permettono di avere oli meravigliosi , profumati e unici al mondo.

Ma come comunicarlo al consumatore?  Dobbiamo essere sinceri, diretti, utili al miglioramento della filiera.

Noi della Guida Extravoglio abbiamo adottato questa filosofia da due anni con le nostre schede grafiche:

immediate, semplici e intuitive

Tra le tante, osservando la scheda dell’Azienda Intini (Puglia) si possono intuire i sentori dell’olio: in questo caso l’Olivastra con sentori di mela verde, mandorla e rucola.

Potrebbe piacermi?

Potrebbe essere l’olio per alcuni miei piatti ?

Ancora, avete mai sentito il sentore di pere in un olio extravergine?

Già all’acquisto, attraverso la scheda grafica, è possibile capire se incontra il piacere del consumatore o ne stimola la curiosità.

Quest’olio è un monocultivar di Grignano, cultivar Veneta, con sentori di pera, pomodoro ed erbe, meraviglioso sui crudi di pesce.

Scegliere un olio non è mai stato così facile.

www.guidaextravoglio.it

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